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Atum e il ternario Solare

athon September 12, 2012 Uncategorized No Comments
Atum e il ternario Solare

Atum e il ternario Solare

 

Vi è un bellissimo Inno riportato nel papiro Bremner-Rhind , che parla  della creazione di Atum, il Dio Nero che  manifestandosi  emette da se stesso la  prima diade e  che diventa da uno, trino.

 

INNO

“Libro per conoscere  le  creazioni di Ra  e distruggere  Apep:

parole di Neb-er-Tcher che lui disse  dopo esser  venuto in  esistenza:

Io sono  colui che è venuto in esistenza in forma di Kheper, io sono divenuto il creatore di ciò  che viene in esistenza, il creatore di ciò di ciò che venne in esistenza in tutti gli esseri,  dopo il mio esser diventato  tutte le cose  in molti esseri,furono create  venendo fuori dalla mia bocca.

Non esisteva il cielo, non esisteva la terra,  non erano state create  le  creature della terra,  e le cose  che strisciano in questo  posto.

Io  le ho sollevate   sopra le  acque del Nun, dallo stato di inattività. Io non  avevo trovato  un posto dove potessi stare.

Ho emesso un incantesimo dal mio cuore. Ho fatto una fondazione in Maat  e ho fatto  ogni  forma formante. Ero solo.  Non avevo  sputato   ) Shu,  non

avevo tossito Tefnut,non esisteva  un altro che lavorasse con me.

Io ho fatto  una fondazione  nel mio stesso cuore, e vennero in esistenza  le moltitudini  delle cose  che vennero in esistenza ,  delle cose  che vennero in esistenza  dalle cose  che erano venute in esistenza con  nascite dalle cose che erano venute  dalle loro nascite. Io, proprio Io,  ho avuto unione  col mio proprio pugno,  Io  mi sono unito in un abbraccio con la mia ombra, ho emesso il seme  nella mia stessa bocca. Ho emesso  l’arido  in forma di Shu,  ho tossito l’umido  in forma di Tefnut. Disse mio padre Nu :”Loro fan sì  che sia  debole il mio occhio dietro di loro, poiché per  doppi periodi  (di tempo) essi  procedettero  da me  dopo che io divenni  ,da un Dio solo, un Dio  trino,cioè  da dentro me stesso , venendo in esistenza in questa terra. Furono sollevati   perciò  Shu e Tefnut  dall’inerte massa   acquosa dove erano,  essi portarono a me il mio occhio nel loro treno.

Quindi , dopo che io ebbi unito le mie membra, io piansi sopra di loro,  e vennero in esistenza   uomini e donne dalle lacrime   uscite dal mio occhio,  e fu furioso  (l’occhio) verso di  me , dopo  che venne  e trovò che io avevo  fatto un  altro occhio al suo posto. Io lo dotai   dello splendore  che avevo fatto. Avendolo fatto  e postolo  nel mio volto,  ebbe perciò dominio  su questa terra   in tutta la sua estensione.  Caduto il suo tempo sulle sue piante,  lo dotai con  ciò  che  aveva preso possesso in lui. Io  venni fuori    in forma di piante,  di tutte le creature

che strisciano,  e di tutte le cose  che erano venute in esistenza in loro.   Shu e Tefnut diedero nascita a Geb e Nut. Geb e Nut diedero nascita a Osiride,  Horus-Khenti-enti, Set, Iside, Neftys ,dal grembo, uno dopo l’altro, e loro diedero nascita  e si moltiplicarono in questa terra.”

La seconda versione di questo  Inno, quasi identico al primo, conclude dicendo :” Essi invocano il mio nome, essi  sconfiggono  i loro nemici, essi  creano  parole di potere  per sconfiggere Apep, che  è  legato  dalle due mani di Aker,  chè non esistano  le sue due mani, che non esistano i suoi due piedi,  che esso possa essere incatenato  in un posto  come  se Ra  gli infliggesse i suoi colpi, decretati  per  lui.  Lui è  sconfitto,  caduto  sul  suo malvagio dorso, è tagliata la sua faccia per ciò che ha fatto,  e rimane sul suo malvagio  dorso.”

 

 

 

Testo  che pare  piuttosto confuso   , essendo  confluiti in esso vari miti e personaggi che richiedono  una  spiegazione adeguata.

Orbene,  Apep   chi è e come si  combatte? E chi è Atum? E Shu e Tefnut cosa realmente rappresentano?E cosa  è il Nun  e come  gli è connessa la pentade osiriaca?

 

Atum è uno degli Dèi conosciuto fin dai tempi più antichi. Egli era,nell’egitto predinastico, il potente dio locale di Annu, la città del sole, prima che i sacerdoti del culto solare raggruppassero  insieme i Neteru che divennero la “grande compagnia degli Dei”, formata da Atum, Shu, tefnut, Geb, Nuit, Osiride, Horus l’Antico, Seth, Iside e Neftys.

Annu era  considerato il posto della collina primordiale  su cui Geb depose l’uovo da cui nacque il Sole, che  è il luogo su cui appare Atum.

Ma  la collina primordiale è anche stata generata da Atum, essendo sorta da una goccia del suo seme caduta nelle acque del nero caos, e che prese forma di piramide. Atum ,unendosi alla propria ombra, dà origine alla creazione. Nel mito è raffigurato in piedi, solo in mezzo all’oceano della materia primordiale, mentre deve ricorrere ad un atto magico per tirarsi fuori da una situazione che, in termini umani, si può senz’altro dichiarare difficile.Il primo atto della sua creazione  è perciò “qualcosa su cui stare”un supporto,  che è la collina primigenia a forma piramidale, che serve come luogo per  emettere la creazione.

La sua creazione,  dalla Collina primigenia fino  agli Dei gemelli Shu-Tefnut, avviene con un atto di autoerotismo, compiuto unendosi alla propria ombra. Per gli  egizi,  l’ombra e il  Ka  sono il ricettacolo sia della forza generativa  quanto dell’Eros.

 

Diventata  la religione   a carattere  solare,  il   Dio locale Atum fu unito con Ra e divenne Ra-Tum, ed i loro attributi  furono strettamente connessi, specialmente  nei riti funerari  e nelle cerimonie nelle quali i favori di Ra-Tum erano impetrati per l’ammissione delle anime dei defunti al paradiso, o Campi Elisi. Il dio-sole dichiara  la sua  triplice forma dicendo : “Io sono keper-ra al mattino, ra a  mezzogiorno ed atum alla sera “

In questa  forma di Ra, Atum rappresenta il potere del  Sole che tramonta e come “Barca del sole Calante “ egli appare  nell’Amenta per trasportare le anime dei morti.

 

Atum è sempre raffigurato come un uomo : egli è  vivente  negli umani  e continuamente  creativo.

Egli è definito un dio nero, simboleggiando la fase di origine, la fase nera.

Atum è l’impulso  originale  alla creazione.

Egli è  il potenziale della creazione  e la forma primeva del suo culto negli antichi templi solari era a carattere fallico. Egli rivela la sua energia creativa solare e nello stesso tempo si nasconde  come dio nero, unito con la sua Ombra. Essendo un Neter  cosmico, Atum non è nato da nessuno e perciò è senza ombelico : egli è, piuttosto,connesso con gli otto  Neteru primordiali: Il mistero di Atum è il primo  ed originale impulso che sottintende alla manifestazione. Prima di Atum  non vi è  alcun universo materiale , non vi è separazione di una cosa  dall’altra. Nella tenebra esistono gli elementi primordiali, che non sono ancora diventati percettibili come sostanza fisica.

 

Atum è il fuoco sacro della vita che sorge dalle acque primordiali di Nu formando una collina, che è il suo stesso simbolo.

In Annu vi era un posto chiamato”L’Alta sabbia”,che era  considerato la collina creata da Atum nel mezzo dell’oceano primordiale, da una goccia del suo seme  caduto nelle acque. Essa era  rappresentata dalla pietra ben-Ben,la Piramide,il simbolo del fuoco, la pietra simbolica del dio-Sole.

Prima di Atum  non vi è forma. Egli èla Forma, la prima materia che  deriva dall’immersione del suo fuoco sacro nelle acque primordiali.

La prima terra che sorge da Nun  è un elemento vivente contenente il fuoco di vita, non ancora fissato in forma.

Mediante il potere di questo fuoco Atum  si pone sulla collina e proietta se stesso all’esterno in modo da poter nascere nel mondo.

Così ancora dicono i testi delle piramidi . (1248)

“ Atum è quello che si manifestò in un atto onanistico ad Annu,

egli mise il suo fallo  nel suo pugno e ne ebbe voluttà;

e generò i due fratelli Shu e Tefnut “

E così,da quest’atto  auto-erotico, nacquero  i progenitori di tutti gli Dèi. Atum è il sole notturno  e mediante l’abbraccio con la propria ombra,egli porta fuori dalle tenebre il fuoco vivificante.

Il seme che Atum proietta fuori da se stesso   è identico al sanscito Bindu, che è la concentrazione della creatività cosmica in un punto, o seme, infinitesimale. Così Atum è il padre  degli Dèi e il padre della razza, ed egli è anche il continuo impulso che sostiene qualsiasi atto di creazione.

“ Egli che è nato in Nu,

prima che il cielo venisse in esistenza,

prima che la terra venisse in esistenza,

prima che i due supporti(Shu e Tefnut) venissero in esistenza”(Pir.Texts.1039-1045)

(continua)

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