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La griglia magnetica della terra

athon September 12, 2012 Articoli Fenix No Comments
La griglia magnetica della terra

LA GRIGLIA MAGNETICA DELLA TERRA

 

Intorno al 1890 Nicola Tesla  dimostrò a olorado Sprin che l’atmosfera della terra  è un enorme condensatore  variabile.La terra ha carica negativa e la ionosfera positiva;l’atmosfera in mezzo è un  campo elettrico .

La terra  è il polo  negativo  e il sottostante  della ionosfera-il cosiddetto strato Keneally-Heaviside – è il polo positivo.

Questo strato si trova a circa 40 miglia di altezza e può  variare da  20 a 60 miglia,secondo i venti solari e le pressioni  zodiacali e galattiche.I segnali  ondulatori ELF lanciati dai trasmettitori di Tesla  oscillano avanti e indietro tra i due strati. Questo campo  elettromagnetico porta una tensione fortissima,miliardi di volt di elettricità,costantemente svelati  in tutto il mondo da lampi e fulmini.Il gradiente  elettrico,come i  tecnici lo definiscono,arriva a circa  200 volt per metro;ad esempio,se un uomo è alto 1,80 m la  differenza  elettrica tra i suoi piedi e la testa  corrisponde  a circa 400 volt. E’ un’energia enorme  se si riuscisse a intrappolarla senza  essere fulminato…Nel  1953 V.O. Schumann propose l’esistenza di un sistema di  risonanza elettromagnetica di una frequenza pari a circa 10 Hz.Egli postulò la presenza  di una cavità costituita  dalla superficie della terra,l’atmosfera e  la ionosfera, che si comporta  come un gigantesco condensatore sferico,essendo l’atmosfera  dielettrica e la terra e la parte della ionosfera rivolta verso la terra gli elettrodi…La risonanza di schumann sembra  essere una forma  ondulatoria sinusoidale con le sue  intensità  massime e minime,adatta a interagire con il campo magnetico terrestre “(1)

Tutto ciò ha  condotto  alla definizione di una  griglia elettromagnetica,detta “griglia di Hartmann” dal nome del suo scopritore, che si estende  sul pianeta,seguendo gli assi  delle direzioni nord-sud  ed est-ovest.Le linee che vanno da nord a sud  sono lunghe  circa  2 metri, mentre quelle che vanno  da est a ovest  sono lunghe  circa  2,30-2,50 metri .

Le  cosiddette “pareti” della griglia  sono spesse   21 cm.

Tutta la superficie  della terra è copeerta  da questa griglia di linee elettromagnetiche.le porzioni all’interno della griglia saono zone di energia neutra;le sue pareti sono mediamente attive,ma i punti  d’incrocio sono potenti vortici di energia,nonché  centri di radiazioni molto disturbanti per gli esseri umani. Gli  animali captano naturalmente il magnetismo,come pure le piante.Alcune specie animali preferiscono i punti di vortice,mentre altre li evitano  accuratamente.i gatti li amano, i cani li aborriscono.Gli animali selvaggi,nei loro spostamenti,si muovono lungo le linee della griglia elettromagnetica. Nei punti di vortice,gli alberi manifestano dei nodi che sono spesso colpiti dai fulmini. Gli esseri umani  possono  trasformare  l’energia  dei punti di vortice con tecniche  psichiche e meditative e usarla a loro vantaggio come propellente per lo spirito,tenendo bene in mente che,se non trasformata,l’energia dei vortici può causare malattie.

 

LA DIMENSIONE DELL’IDROGENO E LA FORMA DELLA GRIGLIA

La griglia di Hartmann ha pareti di 21 cm. La struttura dell’idrogeno ha lunghezza d’onda di 21 cm e sembra essere correlata alla  dinamica  formativa della griglia elettromagnetica.La  materia cosmica è composta  in massima parte di acqua,a sua volta  composta di idrogeno e ossigeno.la sua formula chimica è H2 O,cioè due molecole  di idrogeno e una di ossigeno. Nella nostra galassia  la  massima quantità di molecole di idrogeno perviene  da un punto  situato al suo centro,indicato dalla costellazione del Sagittario.

Il magnetismo terrestre è connesso all’idrogeno,l’acqua è elettromagnetica e fa deviare la griglia  elettromagnetica. Il polo Nord terrestre ,coperto dalle acque, è molto magnetico, il nord terrestre risuona col nord celeste, connesso alle grandi acque cosmiche.L’idrogeno della terra risuona con l’idrogeno cosmico;l’energia dentro la terra,entrando in risonanza  con le onde cosmiche,viene  deviata dal suo percorso e rifratta. Tutto ci appare come un  “reticolato”  con  punti  nodali energetici, mentre  in realtà l’energia emana  solo dai punti nodali, che sono canali energetici,gli spigoli del reticolo cristallino della materia. E’ forse questa la misteriosa “rete” che era conservata  nei templi di Ptah e di Tehuti  e posta  sopra l’omphalos?’

 

LA DIMENSIONE DELL’IDROGENO E IL CUBITO

Dal momento   che la maggior parte della materia dell’universo  è idrogeno,la maggior parte dei raggi cosmici  sono atomi di idrogeno.Ci viene naturale, di conseguenza,chiederci le correlazioni con il parametro  egizio di misura, il cubito, ed è sempre robert hartmann che, con le sue misure, ci conferma che esistono.

Il cubito di 525,000 mm è esattamente  2,5 volte la lunghezza d’onda dell’idrogeno. Tutto sembra in effetti misurato sulla componente ffondamentale  della materia cosmica,in modo da poter  risuonare adeguatamente col cosmo. Seguendo gli angoli di rifrazione delle linee del campo magnetico terrestre, gli spazi  tra i punti della griglia si  restringono secondo la direzione est-ovest, mentre quelli della direzione nord-sud mantengono la loro distanza. In effetti la direzione nord-sud è molto potente e può essere  considerata come un immenso magnete con le sue due polarità ai  due estremi,la positiva al sud e la negativa al nord.Sul raggio polare terrestre è  misurata anche  la Grande Piramide di Giza, il cui rapporto tra la base  e l’altezza è  63,601, ossia la decimilionesima parte del raggio polare terrestre.

Noi  pulsiamo sulla vibrazione della materia cosmica. Mu, le acque della cosmica materia, sono in geroglifico tre sinusoidi  che formano un unico campo di forza-energia. Nut, il cielo, ha tre anfore poste sopra la volta celeste,che hanno il significato di contenitori diu “occulta materia liquida” in tre differenti “stati”. Tre  sono i principi alchemici che  generano tutto il resto,zolfo, mercurio e sale e tutti i fenomeni accadono solo in  virtù di tre forze che operano insieme.

Gli Egizi  ci hanno tramandato tre differenti valori del cubito:uno ha valore 524,1483 mm,il secondo  525,000 mm, ed è esattamente  2,5  onde dell’idrogeno,e il terzo 526,3231 mm.Su quale “componente” cosmica sono misurati  gli altri due cubiti? Quale messaggio ci è stato tramandato, che non sappiamo ancora decifrare?

 La misura del cubito è anche definita dal tempo, non solo dallo spazio lineare, essendo pari a un secondo di tempo nel movimento della volta celeste, al quale corrisponde una determinata lunghezza terrestre. Inoltre, il tempo cosmico è in relazione alle direzioni e coordinate  celesti. Nel tempo le stelle sorgono e tramontano, le direzioni  cosmiche si susseguono e  le ere cambiano: in uno stesso edificio,secondo  la funzione delle sue varie parti, potevano essere usati differenti cubiti. Cambiando misura si vibra, si è in sintonia con un elemento diveerso, con un tempo diverso. Così, semplicemente  mutando percorso,cambiando “stanza”,era possibile fare un balzo in luoghi cosmici differenti, si poteva accedere al  tempo cosmico,al passato,al presente, al futuro, all’eternità.

 

IL CUORE DELLA TERRA

La terra ha una  sua  pulsazione,che per un secolo circa è stata calcolata in 7,8 hertz o cicli per secondo,ed è una frequenza di risonanza.E’ come se la terra avesse,nel suo centro, un cuore che batte con una pulsazione di  7,8 Hz al secondo.

Ora però ci si è accorti che le cose sono cambiate.(1)

La terra sta  modificando   sia il magnetismo che il  battito “cardiaco”.il processo è dovuto al  progressivo rallentamento della velocità di rotazione del pianeta, mentre  il battito  del suo “cuore” sta aumentando, avvicinandosi  a 13 pulsazioni al secondo. “si tratta di un dato  confermato dalla Nasa,le cui recenti registrazioni sonar  dallo spazio hanno captato un innalzamento della frequenza terrestre: questo spostamento verso il numero 13 ….va considerato dal punto di vista del sistema numerico di Fibonacci(secondo il “codice cosmico” con sequenza 8-13) e quindi verosimilmente rappresenta un punto d’arrivo per il verificarsi di un radicale cambiamento”(2)

 A questo si deve aggiungere  l’irresponsabile  opera umana, che sta causando danni irreparabili   all’orografia ed al clima del pianeta. (continua)

 

(1)          tratto dal “Il Libro del Drago-l’architettura del cosmo” di Athon Veggi, ed. Venexia,2004

(2)           Antonio Bonifacio “La voce di Gaia:le rune  dell’angeloe il linguaggio cosmico dei cerchi nel grano”ed Venexia

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