AthonVeggi

Le pietre, Ossa di Geb

athon September 12, 2012 Articoli Fenix No Comments
Le pietre, Ossa di Geb

LE  PIETRE, OSSA DI GEB

 

LE PIETRE E L’OVEST

La  creazione di  Atum,stando al suo mito, è stata  attuata in condizioni disastrose, mentre egli si  trovava  in mezzo alle acque del caos primigenio,senza nulla su cui poggiare. Così Atum  proiettò  da se stesso il fuoco creativo e creò la pietra ben-ben, la collina primordiale di forma piramidale e di  fango.

Con il fango Khnemu costruì  i corpi degli umani,così come fece il Dio biblico con Adamo. Le rane e i serpenti  primordiali sorsero   dal fango della collina  originaria, situata  nel mezzo del  lago di Fuoco. Il fango divenne poi corindone, zaffiro e rubino,acquistando la più bella  composizione cristallina del mondo delle pietre. Si potrebbe dire che la “materia”, la sostanza propria del  pianeta terra sia l’argilla, l’ossido di alluminio,il cosmico fango, impasto  invero magico!

Tutto il manto della terra  è pietra, anche se  parte della superficie  è ricoperta dalle acque, è la pietra sottostante  che  le sostiene. Le pietre  sono le ossa di Geb, il guscio  protettivo  del suo fuoco interno. Le  pietre sono sotto il dominio di Saturno, così come pure lo sono il  tempo,la lentezza, la durata, le ossa,  il nero, la fase solida, il manto della terra, il guscio.

Le pietre, essendo così intimamente  legate alla terra  tanto quasi da esserne sinonimo, indicano  meglio di ogni altra  cosa creata, la qualità e vocazione di un particolare sito.  Dobbiamo  perciò tenerle  in grande considerazione.  La terra, il corpo fisico, è connessa  alla direzione ovest, al cosmico ovest celeste segnato e governato da  Serqet, lo scorpione, che governa le vie sessuali e che   diviene il fallo di pietra di Geb, l’obelisco  che si alimenta di energia celeste.

 

LA MEMORIADELLEPIETRE

Con la memoria  nutriamo  i legami e le cose; la memoria  è in noi come  in ogni parte del cosmo , che è vivo e intelligente.  La memoria è in  noi come impronta della specie,  come DNA cellulare.

Dal momento che  l’evoluzione  della consapevolezza  delle pietre è molto lenta, è possibile  imprimere in esse  un ricordo o un ordine,  che resterà impresso nella loro memoria  per tutto il  loro  ciclo  evolutivo,un tempo di durata eonica,per noi umani percepito  come quasi eterno.

E’  la memoria delle pietre che causa l’aggregato che  è ora la terra.

Il quarzo, la silice, mantiene meglio  di tutte le pietre la memoria impartita in esso. In natura il silicio forma il  28% della crosta terrestre, secondo  solo in abbondanza  all’ossigeno, ed è la componente  di base di gran parte  del suolo e delle rocce. Il nostro cervello contiene il  silicio , che è anche in ogni cellula del nostro corpo.Il quarzo è ,chimicamente, biossido di silicio,  che entra  in sintonia  col nostro cervello  grazie al  silicio, che entrambi possiedono. Questa affinità  fa sì che  possa essere  egregiamente usato per accumulare energia  psichica.

Si dice che l’essere umano abbia un cristallo originario, situato nel punto chiamato “Tan-tien” dai cinesi, situato sotto l’ombelico e che  le nostre cellule  rispondano agli ordini  impartiti  dal nostro cristallo formativo. Gli impulsi  cellulari  sono vibratori e i cristalli  rispondono, essendo sensibili alle vibrazioni.

I cristalli  sono i mediatori  tra la memoria  cosmica, già impressa  in essi  dalla loro forma e composizione, e la memoria umana, che si imprime per mezzo  dell’intento.

I cristalli  sono una  configurazione geometrica naturale, formativa della struttura di pietre, minerali, e anche della struttura fisica animale. Il segreto dei cristalli resta  nei loro atomi che   rispondono a delle forze elettrostatiche  interiori,le le quali  consentono  di comporsi in un  ordine assolutamente  regolare e stabile. Questo ordine  geometrico è detto “griglia”, struttura  che risponde  alle forme archetipiche  che esistono nei  piani “sottili”.

Come abbiamo già detto, la terra è un grosso cristallo e anche l’uomo ha il suo cristallo formativo; ogni cosa  che è indirizzata sulla via della perfezione ha struttura cristallina.

Le pietre,i cristalli,si ricollegano agli archetipi perfetti,alla fissazione dell’intento creatore,emanato in forma geometrica perfetta. La forma geometrica  si ripropone  nei cristalli che, nella transazione da  forma archetipica  a forma terrena, si deformano,perdendo parte della loro perfezione, ma rimanendo  però sempre  quanto di più perfetto si possa trovare sulla terra.

 

LA DISPOSIZIONEDEIMINERALI

La terra è  strettamente  correlata all’ordine  cosmico anche nella disposizione dei suoi minerali; il suo guscio reca  impressa  la sua volontà cosmica,la sua appartenenza,la sua memoria cosmica: esso è lo specchio di un ordine più vasto.

I giacimenti minerali sono distribuiti sulla terra con configurazioni ben precise,non sono disposti a caso. Esistono vere e proprie “cinture di minerali” disposte intorno al globo.

Il rame ,minerale di Venere,collega la terra con la sua origine planetaria,Venere. Il circolo dei giacimenti del rame è definito  da V. Bott come “il  luogo geometrico dei punti dai quali si vede Venere nella sua più grande  elongazione” e perciò da dove subisce maggiormente la sua influenza. Sempre secondo Bott, lo stagno, il minerale di Giove, ha i  suoi minerali situati sulla terra secondo una configurazione  geometrica che è  caratteristica del moto di rotazione del pianeta Giove,al quale è collegato.

Inoltre  i metalli sono relazionati nella loro disposizione da precisi rapporti matematici, geometrici, di conduttività elettrica e alchemici. Tutto è disposto , nel pianeta, in maniera ordinata e rispondente  a leggi planetarie e cosmiche.

Ogni luogo reca  impressa la sua vocazione naturale. A noi resta  semplicemente saper leggere quanto è già scritto e segnato sul territorio,espresso dai suoi  minerali, dalle sue erbe  e fiori,dai suoi alberi, dai suoi animali. Le pietre sono il polo inferiore della manifestazione, in una logica cosmica  di aggregazione degli elementi. La terra  è un risuonatore di frequenza:ciò che è analogo, vibra insieme.

 

LE PIETRE , I QUATTRO ELEMENTI  E IL CIELO

Le pietre sono connesse agli elementi, che  esprimono  chimica  e colore  a seconda della loro composizione. Secondo le loro proprietà sottili,eteree, magiche, esse convogliano le differenti  qualità dei raggi cosmici nella  conformazione solida. Si può dire che le pietre includono le  proprietà e caratteristiche di ogni elemento, cristallizzandole.

Vi sono pietre di fuoco,di carattere igneo( ad esempio il quarzo,la diorite o il basalto) e  pietre che ci portano l’alito  di fuoco delle stelle: i meteoriti  ferrosi, puro  ferro cosmico che non esiste in terra. Alcuni meteoriti  formano addirittura montagne ritenute sacre,che si narra  fossero il veicolo spaziale col quale  sono venuti gli Dèi. Sono “atterrati” in un luogo deserto e pianeggiante, dove queste  montagne torreggiano  maestosamente, dedicate di solito a divinità stellari o solari.

Anche i vulcani sono montagne sacre:essi consentono la “salita” del fuoco terrestre, mentre le montagne meteoriti  sono la “discesa” del fuoco cosmico. Ambedue  sono luoghi di connessione e comunicazione  con gli esseri invisibili,con la controparte celeste dello Spirito che  si manifesta con le pietre.

Vi sono inoltre le pietre di acqua. Sono il corpo stesso di minuscoli abitatori dei mari: i coralli, considerati alla stregua  delle pietre  preziose. Venere e Marte risuonano in essi; gli amanti divini dividono lo stesso ramo corallino, color rosa Venere, rosso vivo Marte.

La Venerecorallina è terrena,potremmo dire “marina” per eccellenza, essendo la dea Venere sorta dalle spume del mare.La Venere  cosmica, urania,  è invece aerea  e risuona nel lapislazzuli e nel pianeta Venere, portandoci le memorie dei “solchi celesti”, del cielo stellato,impresse nelle pietre come  indelebile memoria cosmica.

Gli egizi ritenevano che i mattoni di creta seccati al sole fossero pietre di acqua,mentre i calcari, che contengono aria, sono considerati pietre d’aria, come pure l’alabastro, e il marmo bianco, in virtù del loro  colore e tenerezza.

Non solo gli elementi e il cielo risuonano nelle pietre:l’uomo,nella sua ricerca  dell’illuminazione e perfezione spirituale, non lega forse il suo spirito alla misteriosa Pietra Filosofale, che deve ritrovare faticosamente e  ingegnosamente , nella sua “visita” all’interno della terra?  E’ l’occulto VITRIOL  : ”In  Visita Interiora  Terra Rectificando Inveniat  Occultam Lapidem”.

Like this Article? Share it!

Comments are closed.